Nuove proposte stagione concertistica 2008
Il gruppo Mitteleuropa Ensemble opera nell'area milanese dal 1988 ed è costituito da strumentisti-compositori, altamente qualificati che svolgono intensa attività concertistica sia come solisti che in organici orchestrali o teatrali.
SABRINA SPARTI (vocal)
MARIO FRAGIACOMO (tromba, flicorno) Biografia
FURIO ROMANO (sax alto)
ROBERTO FAVILLA (pianoforte)
FIORENZO GUALANDRIS (basso tuba) www.gualandris.com
CLAUDIO SAVERIANO (batteria)
Collabora con il gruppo LAURA BAGARELLA per le proposte pluridisciplinari.
In passato hanno collaborato con il Mitteleuropa Ensemble:
Roberto Della Grotta (contrabbasso)
Luca Bonvini (trombone)
Filippo Monico (percussione)
Arrigo Cappelletti (pianoforte)
Diane Rama (vocalist)
Anne Banks (vocalist)
Olatz Gorrotxategi (vocalist)
Tito Mangialajo (contrabbasso)
Stefano Bonvini (violino)
Massimo Pintori (batteria)
Alberto Zappalà (clarinetto)
Federico Marchesano (contrabbasso)
Stefano Profeta (contrabbasso)
La Musica del Gruppo
La musica proposta dal gruppo si pone come punto di contatto tra diverse forme espressive, attingendo sia dal patrimonio etnico balcanico (includendo anche le musiche legate all'eredità musicale Klezmer degli ebrei dell'est europeo) ed imbocca una strada che tiene conto sia del jazz, sia della musica popolare, sia di tutta la cultura mitteleuropea, letteraria e musicale e quindi avvicinandosi alla cosiddetta "Musica Totale".
I concerti e le performances
Il gruppo ha partecipato a varie rassegne jazzistiche, tenuto concerti in Teatri, suonato in feste di piazza, Jazz clubs, partecipato a concorsi internazionali di musica, serate di musica e poesia, spettacoli televisivi e altro.
Le proposte del Gruppo
I progetti concertistici del gruppo si pongono di creare un rapporto di reciproco arricchimento con il pubblico, confrontandosi con le varie tendenze della musica jazz d'oggi anche attraverso dibattiti, seminari dimostrativi, e ricercando una linea di interpretazione che non stabilisca fratture tra il patrimonio del passato e le prospettive attuali.
Le proposte per la stagione concertistica 2008 sono 9:
BALKAN PROJECT
Musiche balcaniche rivisitate in un'ottica jazzistica.
I brani più significativi dell'omonimo album del 2001 creano una proposta concertistica estremamente suggestiva. (Sestetto con cantante)

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CONCERTO LETTERARIO
Progetto speciale "Versi in Jazz" - Proposta pluridisciplinare - Incontro tra poesia e musica.
Una selezione di brani musicali originali del gruppo e le improvvisazioni jazzistiche vanno ad interagire con i testi poetici scelti dalla cultura letteraria mitteleuropea.
Il progetto è stato premiato con la TARGA MAZARS - Edizione 2002 dell'Università Bocconi di Milano.
Al sestetto base si aggiunge la voce recitante di Laura Bagarella.
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BALKAN PROJECT - Ethnic proposal con il RHAPSODIJA TRIO
L'abbinamento del Mitteleuropa Ensemble (sestetto) con il Rhapsodija Trio, il gruppo che ha dato una rilevante connotazione balcanica all'ultimo album "Balkan Project", costituisce il cardine di una spettacolare proposta orchestrale per grandi eventi e rassegne estive.
(9 musicisti) |
KLEZMER MUSIC & YIDDISH SONGS
Brani della tradizione popolare ebraica e antichi canti sinagogali ashkenaziti, sefarditi, in lingua Yiddish, rivisitati in un'ottica jazzistica e interpretati dalla voce di Sabrina Sparti.
Sestetto con cantante. |
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MITTELEUROPA MUSIC:
Arie dell'impero Asburgico, marce viennesi, Kurt Weill, ritmi dal cuore della tradizione centro europea rivisitati in chiave jazzistica. Sestetto con cantante |
HISTRIA ED OLTRE
Le peculiarità più rappresentative del repertorio popolare istro-veneto, come le Arie da Nuoto, le Villote a discanto, le Bitinade, gli Stornelli e le particolari sonorità della musica istro-romena del piccolissimo popolo dei Cici dell'entroterra istriano, sono gli elementi dell'ultima produzione discografica del gruppo che diventa anche evento concertistico.
Sestetto con cantante. |
CONCERTO BACCHICO
Vino, Musica e Poesia
Quella dei Volkslied, o meglio dei Trinklieder (Drinking Songs) in tutti paesi mitteleuropei e della Chanson à boire in Francia, è una tradizione che attraversa tutta la cultura musicale europea. Nel mondo della musica il binomio vino e canto è sempre stato legato da una segreta affinità forse anche perchè copre e unisce l'intera sfera sensoriale umana (il gusto, il tatto, il profumo, il colore e naturalmente il suono).
Fra i grandi musicisti della storia della musica, quei compositori che scrissero brani evocativi ma allo stesso tempo leggeri e divertenti, troviamo soprattutto Mozart, Brahms, Haydn, Beethoven ma anche Rossini e Schubert. Una bella compagnia.
Quasi tutte le composizioni creano quasi sempre, sia per chi ascolta, sia nell'interprete, un clima festoso, conviviale, che naturalmente sfocia nel piacere di bere un bicchiere di vino in piacevole compagnia ma soprattutto svolge il duplice ruolo di educarci all'ascolto e alla conoscenza delle arti (Musica, Poesia) e di recuperare l'identità con il mondo tipico della cultura rurale.
L'arte dei versi, che la voce recitante del MITTELEUROPA ENSEMBLE desidera accostare alla musica d'impronta jazzistica con la lettura di poesie scelte dal repertorio letterario mitteleuropeo, è rivolto in particolare quindi agli organizzatori di eventi in Cantine enologiche con degustazioni guidate, o ad organizzatori di eventi in Cantine Sociali, magari ubicate in suggestive Caves o grotte di tufo, o al management del Movimento Turistico del Vino, dove la cultura del vino possa abbracciare la cultura della musica (jazz), della musica improvvisata e dove si possa apprezzare l'atmosfera magica del riverbero naturale di un vocalizzo, o il pastoso fraseggio jazzistico di un fluegelhorn sordinato, e non solo quindi il pieno orchestrale. Un connubio questo, che negli anni ha visto crescere la partecipazione ed i consensi di un pubblico sempre più vasto.
Formazione complessiva: settetto. |
EXTREME VOICE PROJECT
 
Con "Extreme voices project", una performance prevalentemente vocale costruita sull'incrocio del canto estremo di Yma Sumac, Sainkho Namtchylak e Rachelle Ferrell e il reading poetico dei maggiori esponenti letterari dell'area mitteleuropea sfocia un più che decennale originale percorso del gruppo, che mescola l'improvvisazione jazzistica molto di moda oggi a New York, denominata jazzoetry (abbinamento creativo fra improvvisazione musicale e improvvisazione poetica) e cultura letteraria mitteleuropea. Le particolari doti vocali di Sabrina Sparti che con l'excursus di oltre quattro registri è da considerare una delle poche cantanti italiane in grado di riproporre brani della leggendaria Yma Sumac della contemporanea Sainkho Namtchylak e di Rachelle Ferrell, (tra le massime esponenti al mondo della vocalità estrema) vengono abbinate con il sound recitativo di Laura Bagarella. In evidenza quindi anche l'elemento letterario, alla base di questa performance vocale in cui la scrittura musicale si lega e si ispira all'opera poetica e narrativa. Alcuni brani sono stati orchestrati utilizzando i versi come spunto ed affidando le parti di testo alla voce recitante, lasciando che la suggestione letteraria esercitasse la sua influenza.
Formazione complessiva: settetto. |
LA GIOIA DI AMARE - SACRED MUSIC
Sacred music by Mitteleuropa Ensemble
Il felice connubio fra la vocalità (a cui è affidata la recitazione del testo), il canto, e le parti strumentali che talvolta sembrano scandire ritmi che appartengono prevalentemente all'incedere della parola, provoca un progetto che costruisce la sua suggestione sui versi di Madre Teresa di Calcutta percorrendo le molteplici sonorità linguistiche che hanno attraversato un territorio divenuto crocevia di culture diverse, dove il linguaggio del jazz sapientemente si mescola con altre forme di musica popolare.
Un'atmosfera tutta particolare questa del Mitteleuropa Ensemble che, con la necessità di sospensione, di riflessione ed abbandono, che solo lo spazio della preghiera conosce, ha significato per l'ensemble arrendersi all'evidenza del suo bisogno grande e cercare poi, ognuno con il proprio specifico, di restituirla in scena. Anche il fondale delle sonorità sacre di Schubert, Liszt e Bruckner e il recupero delle forme arcaiche e della polifonia palestriniana, composizioni in cui convivono sorprendentemente stili diversi, atmosfere del periodo romantico e anticipazioni minimaliste, contribuisce ad arricchire il già ricco programma di musica sacra originale del gruppo. Le partiture, in equilibrio tra composizione ed improvvisazione, vivono di contrasti timbrici e dinamici che creano un evento che lascia spazio all’intensità dell’improvvisazione dei solisti del gruppo e che cerca nuovi spiragli, nuove emozioni e suggestioni per cogliere in maniera originale i testi in stretta relazione con il suono, la parola e il canto.
La proposta con testi poetici di Madre Teresa di Calcutta e musiche di Schubert, Liszt, Bruckner rivisitate in un'ottica jazzistica e brani di musica sacra originali del gruppo è adatta a rassegne e festival di musica sacra.
Formazione complessiva: settetto.
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